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giovedì 22 aprile 2010

Recensione: Matusalem Gran Reserva 23 anos

Dopo una lunga attesa finalmente è arrivato il Matusalem Gran Reserva 23 anos ultimo nato della distilleria Cubana/Domenicana/Floridiana! Previsto in uscita in Italia ai primi di marzo, l'importatore italiano ci ha fatto attendere quasi 2 mesi prima di distribuirlo realmente, e per ora si trova solo in pochissime enoteche e in qualche shop online.
Passiamo subito ad analizzare la confezione. Subito c'è qualcosa di familiare, molto familiare, sarà il "23" impresso sulla parte bassa della scatola, sarà la confezione squadrata di un colore marrone tendente al nero, fatto sta che la somiglianza con la confezione dello Zacapa 23 è veramente impressionante!


Fortunatamente una volta aperta la confezione, la bottiglia all'interno è decisamente diversa dal coetaneo venezuelano, e si presenta con la classica etichetta Matusalem e l'indicazione "Solera 23 blender" di colore dorato. La bottiglia è decisamente gradevole, molto più larga delle altre edizioni della casa Matusalem.

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E' l'ora di aprire la bottiglia, il colore è un bell'ambra con leggere sfumature dorate, sinceramente non molto differente dal 15 anni, verso nel bicchiere ed attendo un attimo per sentire i profumi...di nuovo un deja vu, e di nuovo lo Zacapa 23 (siamo sicuri che mi hanno dato la bottiglia giusta?), quello che colpisce però è il sentore di barile, poi frutta matura e l'inconfondibile toffee. Passiamo alla degustazione, si parte con la nocciola ed un senso di tostato, poi caramello, caramello e caramello, è però ben bilanciato e la dolcezza ben si sposa con l'alcolicità (i classici 40°). Il finale è pungente e aromatico, ma decisamente troppo dolce.
E' un rum forse troppo facile da bere, e troppo simile allo Zacapa 23 e al Millonario XO e forse il prezzo è leggermente elevato, in considerazione del fatto che stiamo pur sempre parlando di un metodo solera.

Voto finale: 7/10
Costo: intorno ai 60 euro (shop online)





giovedì 15 aprile 2010

Recensione: Mount Gay 1703 Old Cask Selection

Eccoci alla prima recensione di Rum Time, dopo tante idee ho deciso di scegliere un rum nuovo, mentre non è certo nuova la distilleria che la produce...stiamo infatti parlando della Mount Gay, distilleria delle isole Barbados attiva fin dal 1703.
Ma vediamo il rum in questione, ovvero il 1703 Old Cask Selection. Si presenta con una scatola di cartone nera e dorata, decisamente un look moderno ed elegante.
All'interno troviamo una bottiglia dalle linee arrotondate, tra l'altro anche l'altro rum della famiglia Mount Gay l'Extra Old ha ora questa linea, ma ne parleremo in una prossima recensione. Al centro della bottiglia una bella etichetta dorata con il logo della distilleria.


E' ora di aprire ed analizzare il contenuto della bottiglia!
Il colore è il tipico ambra ramato della distilleria Mount Gay e fa presagire grandi cose.
E le attese non vengono infatti "disattese"! Appena versato nel bicchiere si sprigionano potenti note di spezie aromatiche e complesse come chiodo di garofano, anice stellato e cannella, ma basta lasciarlo riposare un pochino per sentire caramello e vaniglia, un attimo ancora ed arriva cuoio e tabacco, con piccole note di frutta candita (mela verde, banana l'ananas).
Non vedo l'ora di assaggiarlo...ed anche in questo caso non rimango certo delusa, l'alcool è piuttosto improvviso, ma lentamente lascia il posto alla quercia bruciata ed alla vaniglia. Il corpo è complesso e profondo, e si evolve in finale di cioccolato e caramello, lasciando decisamente a bocca aperta.
Sono veramente rimasta stupita da questo rum di appena 43%, Mount Gay come sempre non delude mai.

Voto finale: 8/10
Costo: intorno ai 50 euro